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Pubblicazioni recenti

Quaderni della Sezione d'italiano dell'Università di Losanna


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Comitato scientifico

Alfredo Stussi (Scuola Normale Superiore, Pisa) - Mario Barenghi (Università di Milano-Bicocca) - Marco Santagata (Università di Pisa) - Cesare Segre (Università di Pavia).

«Quaderni» is a Peer-Reviewed Publication / «Quaderni» è una pubblicazione con revisione paritaria.

 

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10. Quaderno di italianistica 2015

Nella prima parte del fascicolo, Maria Clotilde Camboni affronta la questione delle rime interne nella poesia italiana delle origini. Nadia Belliato offre un saggio del suo commento al Dittamondo di Fazio degli Uberti, e ne presenta i principali aspetti storici e filologici. Alessia Di Dio discute il problema dell’attribuzione del sonetto Ahi lingua, ahi penna mia, che in tante carte, inserito dal Solerti tra le Disperse petrarchesche, ma certamente quattrocentesco. Giulia Raboni ricostruisce la genesi della seconda raccolta di Vittorio Sereni, Diario d’Algeria, in particolare della sua sezione eponima, e propone alcune considerazioni sul leopardismo sereniano attraverso la lettura del testo Solo vera è l’estate. La seconda parte del fascicolo contiene gli atti – curati da Chiara Gizzi – di un convegno losannese dedicato ai tre volumi della Storia dell’italiano scritto (SIS) editi da Carocci nel 2014: Paolo D’Achille vi traccia un profilo aggiornato della disciplina Storia della lingua italiana; Pietro G. Beltrami e Michele Loporcaro si soffermano sui rapporti tra storia della lingua italiana e, rispettivamente, filologia e linguistica romanze. Caratteri e risultati della SIS sono discussi in una tavola rotonda da Luca D’Onghia, Uberto Motta e Niccolò Scaffai. È infine ospitato un intervento di Rita Librandi dedicato ancora alla SIS e presentato all’Accademia dei Lincei.

 

ISBN 978-884674355-8

L'Autore e il suo Archivio


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Il volume propone una prospettiva originale sui lasciti documentari dei grandi protagonisti della cultura letteraria del Novecento. Superati punti di vista troppo specifici, o al contrario troppo generici, si è provato a misurare e illustrare nel suo complesso il rapporto tra l'immagine letteraria nota di un autore e quella ricostruibile dal suo archivio. La considerazione unitaria di tutti i materiali riconducibili a uno stesso soggetto, spesso distribuiti in varie sedi, non solo integra, e in molti casi corregge, la figura "pubblica" e comunemente nota di chi scrive, ma consente di comprenderne in modo più corretto e pieno la vicenda personale e le scelte intellettuali. Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Gianfranco Contini, Vittorio Sereni, Giorgio Manganelli, Enrico Filippini, Luigi Meneghello, Federico Hindermann, accompagnati dagli scrittori svizzeri di lingua francese Charles Ferdinand Ramuz e Gustave Roud, escono da questa indagine rinnovati nel loro significato storico e letterario.

ISBN: 978-88-97737-46-9     Pagina sul sito dell'Editore

Presentazione Giovedì 9 aprile 2015 - 17h30  -  Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri. Intervengono i curatori, Paola Italia e Gloria Manghetti. http://www.vieusseux.it/

  • Myriam Trevisan, Autoritratti all’inchiostro (Università di Roma La Sapienza)
  • Niccolò Scaffai, Come lavorava Montale (Università di Losanna)
  • Claudio Vela, Una imprevedibile sintassi. Archivi di Gadda (Università di Pavia)
  • Lino Leonardi, La funzione-Contini nella cultura del Novecento: notizie dal suo archivio (Università di Siena)
  • Daniel Maggetti, Ramuz dans les marges (Università di Losanna)
  • Stéphane Pétermann, Querelles d’archives autour de Gustave Roud (Università di Losanna)
  • Giulia Raboni, Tra ricordo e memoria. Le carte di Vittorio Sereni (Università di Parma)
  • Federico Francucci, Scarpiera, non scrigno. L’archivio e l’immagine pubblica di Giorgio Manganelli (Università di Pavia)
  • Marino Fuchs, L’archivio letterario e la narrazione di sé tra dimensione pubblica e privata: l’esempio dell’Archivio Filippini (Università di Losanna)
  • Chiara Lungo, Un «fanatico bisogno di ricostruire». Luigi Meneghello e il suo archivio (Università di Pavia)
  • Matteo Pedroni, Notizie dal trasloco. La biblioteca e l’archivio di Federico Hindermann (Università di Losanna)
  • Simone Albonico, Una prospettiva sulle descrizioni dei fondi letterari moderni (Università di Losanna)
  • Appendice a cura di Simone Albonico e Giulia Raboni

Novità dalla Sezione


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Niccolò Scaffai, Il lavoro del poeta, Carocci

Nell'opinione comune, e a volte anche in quella di chi si occupa di letteratura, la poesia è considerata un genere distante dall'esperienza concreta. L'accento viene posto ora sull'evocazione, ora sulle forme; ma in entrambi i casi la poesia non viene letta dentro il sistema di relazioni, incontri, occasioni che motiva la scrittura e le dà sostanza. Eppure il lavoro del poeta consiste nel modulare la tecnica per rielaborare e accogliere la varietà delle circostanze in cui l'esistenza lo ha posto. Il libro mette al centro questo tipo di lavoro, prendendo in considerazione e facendo reagire insieme tecnica ed esperienza, mostrando come entrambe siano all'origine di un'opera e alla base delle tensioni stilistiche e strutturali che le danno forma. I capitoli si susseguono secondo un criterio cronologico di massima, alternando panoramiche complessive sulle opere di alcuni dei maggiori poeti italiani del Novecento -soprattutto Montale, Sereni, Caproni - ad approfondimenti di taglio metodologico e letture puntuali di testi esemplari. (ISBN: 978-8843074327)

 

 

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