RecIt. Pôle de Recherche sur l'ltalianité/Polo di Ricerca sull'Italianità.

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Negli ultimi decenni, le scienze sociali hanno messo in evidenza come il concetto di ‘cultura’ non possa più coincidere con un sistema chiuso dentro i confini etnici, geografici, politici di una singola nazione. Quest’idea suggerisce di osservare l’immaginario legato a un popolo (alla sua storia e civiltà, alla sua lingua e letteratura, al suo territorio e a suoi costumi) senza restare vincolati a una dimensione nazionale o, peggio, locale.
Il Polo di ricerca istituito presso l’Università di Losanna adotta questa prospettiva, rivolgendola verso il concetto di ‘italianità’.  La parola non andrà legata necessariamente a una specifica entità politica, geografica o linguistica, ma va intesa come nodo e incrocio di esperienze: per esempio quelle di chi osserva il Paese da fuori, come le comunità italofone all’estero o altri attori provenienti da un contesto diverso; e quelle di chi, dall’interno, trasmette l’immagine dell’Italia nei suoi vari aspetti. Questa dinamica non si esaurisce nella categoria di ‘cultura italiana’; per questo parliamo piuttosto di ‘italianità’, come oggetto di rappresentazione e di narrazione nell’ambito dell’immaginario contemporaneo.

Responsabili: Niccolò Scaffai (niccolo.scaffai@unil.ch), Nelly Valsangiacomo (nelly.valsangiacomo@unil.ch)

Pubblicazioni

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Il volume ha per oggetto l’“italianità” presente nell'immaginario contemporaneo, considerata sotto diverse forme (letterarie, visuali, materiali), in vari ambiti culturali (dalla lingua al design, dal cinema alla fotografia) e attraverso complesse dinamiche storico-sociali (l’emigrazione, lo sviluppo delle comunità italofone all'estero, il rapporto tra l’Italia e la Svizzera italiana). L’italianità, che non si esaurisce nella categoria di “cultura italiana”, è infatti un’idea plurale, risultato di un incrocio di esperienze: quelle di chi osserva il paese da fuori e quelle di chi, dall'interno, trasmette l’immagine dell’Italia nei suoi molteplici aspetti. Il sovrapporsi di queste prospettive genera una narrazione, non solo letteraria né esclusivamente verbale, cioè una costruzione di scenari e un’attribuzione di ruoli basati tanto sulla tradizione quanto sull'innovazione, tanto sullo stereotipo quanto sul suo rovescio. Da chi vengono prodotte tali narrazioni? In che forme sono trasmesse? I saggi che compongono il volume cercano di dare risposta a queste domande, indagando i significati e le espressioni delle diverse possibili italianità a partire dai mutamenti avvenuti dagli anni Ottanta. Durante i cosiddetti “anni del riflusso”, infatti, la società italiana ha conosciuto notevoli cambiamenti, in sintonia con le trasformazioni avvenute in tutte le altre società occidentali; nello stesso periodo, si sono modificati ed evoluti anche i canali e le strategie attraverso cui l’italianità si è diffusa nel mondo.

ISBN: 9788843089611

Link al sito dell'editore

Ultimi eventi

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Italianità: Rappresentazione e narrazione nell’immaginario contemporaneo, presentazione del volume A l'italienne giovedì 14 marzo 2019, ore 18.30, presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona.

 

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Ciclo di Conferenze sull’Italianità in Svizzera : 8 maggio, 22 maggio 2018.

Segnalazioni

Calendario di proiezioni di Non ho l'età, documentario di Olmo Cerri sull'emigrazione italiana in Svizzera e il mito di Gigliola Cinquetti (Link).

 

Renata Ada-Ruata, autrice presente nella nostra banca dati, e che abbiamo avuto il piacere di ascoltare durante il convegno dello scorso anno, ha vinto il Premio letterario "Salviamo la Montagna" (Premio letterario internazionale Andrea Testore - Plinio Martini), con il racconto "Oltre il confine", che proponiamo nel nostro sito, con il consenso dell'autrice.

 

Archivi del Novecento. Dieci autori letti attraverso le teche RSI, 28/02/2018, Lugano, 18h00 - 19h30, con Nelly Valsangiacomo e Bruno Gambrarotta

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